giugno/luglio 2011 – campo estivo
Numero di giovani coinvolti: 4
Numero totale partecipante: 32
Tema: Teambuilding
Questa attività e stata realizzata da 26 giugno 2011 a 2 luglio 2011 a Szigetmonostor, in Ungheria
Scopi dell’attività
- Formare dirigenti (leader) adolescenti che sono capace di dirigere un gruppo dei ragazzi di 8-13 anni in situazioni varie, durante lo sport, nei giochi, in escursioni.
- Organizzare un campeggio estivo dei ragazzi di 8-13 anni dove possono acquistare comportamenti collettivi motivati dai valori morali, culturali, sportive e dal rispetto per la natura.
Metodo
- Prima del campeggio sono stati nominati 4 dirigenti e 4 vice-dirigenti, per ognuno di loro erano affidati un gruppo di ragazzi
- Al inizio del campeggio i dirigenti sono stati preparati che compiti devono svolgere durante il campeggio. I responsabili del campeggio hanno presentato lo scopo generale del campeggio, il programma e hanno chiesto gli opinioni da loro, proposte di cambiare perche sia più conforme alle esigenze della generazione vicina alla loro età.
- Dovevano dirigere le attività quotidiane dei ragazzi secondo gli orari prestabiliti,
- Dovevano aiutare di emergere uno spirito di gruppo con la preparazione di una bandiera, un segno e un motto che esprimono l’identità del gruppo.
- Accompagnare ed aiutare i propri gruppi durante le attività comuni
- Era compito di essere giudice durante i giochi di calcio o altri giochi di gruppo.
- Ogni dirigente doveva diventare un leader che capace di accogliere e riconoscere delle difficoltà dei rapporti nel gruppo, cercare di comprendere e risolvere i problemi rendendo conto della propria capacità oppure doveva presentarli ai responsabili adulti del campeggio.
Realizzazione
Al programma partecipavano 32 ragazzi di 8-14 anni, 8 adolescenti (dirigenti dei gruppi), e 5 adulti (responsabili e organizzatori).
Programmi sportivi, culturali e educativi durante il campeggio
Ginnastica mattutina con giochi ogni mattina |
Un piccolo corso di equitazione |
Tiro con l'arco |
Canoa sul fiume |
Escursione sul monte e gioco con le targhette |
Escursione nell’isola con omnibus |
Tour sulla montagna, visitazione di un monumento |
Preparazione della propria bandiera, motto e segnale |
Competizione di fare cucina con calderone |
Fuoco di campeggio |
Fare un coro per due canzoni |
Esperimenti tecniche e fisici |
Una competizione di tenere alloggio sempre in armonia a lungo del campeggio. |
Pensiero giornaliero come attuare una parola della Scrittura. |
La torta della Terra. Uno fra i giochi per capire i problemi globali del mondo. |
Feedback
1. Alla fine di ogni giorno i responsabili di gruppi si sono uniti tutti in una riunione dove hanno presentato le attività fatta durante il giorno, le situazioni del gruppo, i risultati raggiunti, le difficoltà superata o non superata. I responsabili del campeggio hanno accolto questi feedback e hanno fatto proposte o direttive come risolvere certi problemi.
2. Alla fine del campeggio i responsabili e i dirigenti dei gruppi hanno fato una valutazione comune del campeggio. Hanno rivelato i momenti più efficaci che hanno contribuito della realizzazione dei scopi del campeggio. I ragazzi non avevano grande difficoltà di inserirsi nel gruppo grazie per l’auto dei dirigenti che erano vicini di età ma hanno accolto bene. I programmi erano accolti bene, non trovavano difficoltà di inserirsi. In questo clima di accoglienza erano più capaci di accogliere dell’alto ragazzo, non soltanto tlerare la diversità del altro ma prendere il valore del altro. Potevano capire dei valori dello sport della natura della cultura con il quale venivano in contato. I programmi erano ben organizzati, i compiti erano ben distribuiti fra organizzatori e dirigenti.
3. Erano chiesti feedback anche dagli genitori dei partecipanti, come si sono sentiti i figli durante il campeggio.
I genitori hanno segnalato che i ragazzi si sentivano bene nel campeggio. Hanno fatto confronti di altri campeggi e hanno segnato che qui con grande facilita potevano inserirsi e raccontavano dei fatti dei considerazioni positivi dei valori con il quali venivano in contatto.